CGM 136 RNA Carbon: il casco jet che unisce stile, comfort e funzionalità
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MOTO EXCAPE
Abbiamo provato il CGM 136 RNA Carbon con Harley-Davidson, in città e autostrada. Ecco la nostra recensione completa con pregi, difetti e impressioni reali.
Quando si parla di caschi jet, il rischio è sempre quello di trovarsi davanti a prodotti molto belli da vedere ma poco convincenti quando si esce realmente dalla città. Con il CGM 136 RNA Carbon abbiamo voluto verificare proprio questo aspetto, utilizzandolo per diverse settimane non soltanto nel traffico urbano ma anche durante uscite extraurbane e trasferimenti autostradali in sella a una Harley-Davidson.
Il risultato? Un casco che ci ha sorpreso positivamente sotto diversi aspetti e che rappresenta una delle proposte più interessanti per chi cerca un open face moderno, leggero, sicuro e dall’estetica particolarmente curata.
Design e qualità percepita
La prima cosa che colpisce del CGM 136 RNA è senza dubbio il design.
La linea è estremamente filante, sportiva e aerodinamica, con un look moderno che riesce a stare bene praticamente su qualsiasi moto: scooter, maxi scooter, naked, scrambler, custom e cruiser.
La versione Carbon da noi provata è probabilmente una delle più riuscite dell’intera gamma. La finitura opaca valorizza la trama della fibra e contribuisce a trasmettere una sensazione premium già al primo sguardo.
Molto apprezzabile anche la scelta di mantenere una grafica estremamente pulita, con loghi discreti e poco invasivi. Un dettaglio che gli amanti delle moto custom e delle Harley-Davidson sapranno certamente apprezzare.
Omologazione ECE 22.06 e sicurezza
Uno degli aspetti più importanti del 136 RNA è la conformità alla recente normativa ECE 22.06.
CGM ha sviluppato questo casco utilizzando una calotta in HPT (High Performance Terpolymer) disponibile in due misure esterne differenti: XS-M e L-XXL.
Questa soluzione permette di mantenere proporzioni corrette e contenere pesi e ingombri.
La nostra taglia L ha fatto registrare un peso di circa 1.250 grammi, valore assolutamente competitivo per un casco jet dotato di visiera lunga, visierino parasole e predisposizione interfono.
Durante l’utilizzo il casco trasmette una piacevole sensazione di robustezza e solidità, senza risultare pesante o affaticante nelle lunghe percorrenze.
Particolarmente interessante anche il lavoro svolto sull’integrazione delle prese d’aria e degli estrattori posteriori, studiati per ridurre al minimo sporgenze e punti di leva potenzialmente critici in caso di impatto.
Come va su strada
La vera sorpresa arriva una volta in movimento.
Molti caschi jet mostrano rapidamente i propri limiti appena si esce dal contesto urbano. Il CGM 136 RNA, invece, si è comportato molto bene anche a velocità sostenute.
L’aerodinamica è uno dei suoi punti di forza.
Durante la nostra prova autostradale il casco è risultato stabile, ben bilanciato e poco soggetto a fastidiose turbolenze. Ovviamente non può offrire il livello di isolamento di un integrale, ma considerando la categoria di appartenenza il comportamento è stato decisamente convincente.
Anche con una moto come una Harley-Davidson, che espone maggiormente il pilota al flusso d’aria, il comfort generale è rimasto elevato.
Visiera lunga e visierino parasole
Il 136 RNA utilizza una visiera esterna lunga capace di offrire una buona protezione aerodinamica.
La regolazione prevede due sole posizioni: completamente aperta e completamente chiusa
Una soluzione semplice e funzionale, anche se una posizione intermedia avrebbe potuto aumentare ulteriormente la versatilità.
Molto utile il visierino parasole integrato, facilmente azionabile anche con guanti invernali grazie al comando esterno ben dimensionato.
Durante la prova si è dimostrato efficace nella guida quotidiana e nei trasferimenti extraurbani, contribuendo a ridurre l’affaticamento visivo nelle giornate più luminose.
Pinlock: una dotazione rara in un casco jet
Uno degli aspetti che più ci ha colpito riguarda la presenza della lente Pinlock inclusa nelle versioni Carbon e Pro.
Si tratta di una caratteristica ancora piuttosto rara nel segmento dei caschi jet.
Chi utilizza la moto durante tutto l’anno conosce bene il problema dell’appannamento nei mesi più freddi o durante la pioggia. Disporre della Pinlock già inclusa rappresenta un valore aggiunto concreto che aumenta significativamente la fruibilità del casco nelle quattro stagioni.
Ventilazione efficace e ben integrata
Il sistema Air Stream System prevede una presa d’aria anteriore e un estrattore posteriore.
Le dimensioni dei comandi sono ridotte ma facilmente utilizzabili anche indossando guanti pesanti.
Durante la prova il flusso d’aria si è dimostrato più che sufficiente per mantenere una buona ventilazione interna senza generare rumori eccessivi o fastidiose correnti localizzate.
Anche da questo punto di vista il lavoro svolto da CGM appare particolarmente equilibrato.
Interni: il comfort è da riferimento
Uno degli elementi che maggiormente caratterizzano i prodotti CGM è la qualità degli interni. Anche il 136 RNA conferma questa tradizione.
Le imbottiture risultano morbide, ben rifinite e piacevoli a contatto con la pelle. Gli interni sono: removibili, lavabili, anallergici.
La sensazione generale è quella di un casco immediatamente confortevole già dal primo utilizzo.
Anche dopo diverse ore consecutive in sella non abbiamo riscontrato punti di pressione fastidiosi.
Predisposizione interfono e utilizzo con occhiali
Il casco è predisposto per i sistemi di comunicazione Bluetooth di ultima generazione.
Durante il test abbiamo installato un interfono Cardo con altoparlanti JBL, particolarmente voluminosi rispetto alla media.
Le sedi dedicate si sono dimostrate ben progettate e sufficientemente ampie da ospitare gli speaker senza creare fastidi alle orecchie.
Molto buona anche la compatibilità con gli occhiali da vista, grazie alla conformazione degli interni che evita compressioni eccessive sulle aste.
Cura dei dettagli
Come spesso accade nei prodotti CGM, sono numerosi i piccoli dettagli che migliorano l’esperienza d’uso quotidiana:
- chiusura micrometrica pratica e precisa
- cinturino con protezione imbottita
- anello metallico antifurto
- elastico fermacinghia
- inserti rifrangenti posteriori
Elementi apparentemente secondari ma che nell’utilizzo reale fanno la differenza.
Pregi
- Design moderno e molto riuscito
- Omologazione ECE 22.06
- Ottima stabilità aerodinamica
- Visierino parasole efficace
- Pinlock inclusa nelle versioni Carbon e Pro
- Interni molto confortevoli
- Predisposizione interfono ben realizzata
- Compatibilità con occhiali
- Prezzo molto competitivo
Difetti
- Mancanza di una posizione intermedia della visiera
- Come ogni casco jet non offre la protezione climatica di un integrale
A chi lo consigliamo
Il CGM 136 RNA è particolarmente indicato per:
- utenti scooter e maxi scooter
- motociclisti urbani
- possessori di Harley-Davidson e moto custom
- amanti delle naked e scrambler
- chi cerca un jet utilizzabile anche fuori città
Il verdetto di Moto Excape
Il CGM 136 RNA Carbon è uno di quei prodotti che riescono a combinare estetica, comfort e funzionalità senza richiedere investimenti particolarmente elevati.
Ci è piaciuto per la qualità costruttiva, per il comfort degli interni, per l’aerodinamica superiore alla media e per una dotazione molto completa che include caratteristiche spesso assenti su caschi di questa categoria.
Se cercate un casco jet moderno, omologato ECE 22.06, adatto tanto alla città quanto alle gite fuori porta, il 136 RNA merita sicuramente un posto nella vostra lista dei desideri.
Voto finale
Design: 9/10
Comfort: 9/10
Ventilazione: 8,5/10
Dotazione: 9/10
Qualità/prezzo: 9/10



